Glossario
mitologico
Si è preferito usare
nell'opera la terminologia greca e non quella latina, le voci latine, presenti in questo glossario, rimandano a quelle
greche.
Per un approfondimento delle
indagini si rimanda ai nomi in neretto citati.
Per dissipare dubbi e
perplessità, di norma, viene inserito l'accento grafico nel corpo
della parola stessa.
N.B. INCOMPLETO (in fase di stesura)
A
Achèi. Greci abitanti dell'Acàia; per estensione, talvolta, si indicano tutti i Greci.
Achille. Figlio di Pelèo e di Teti.
Semidio; aveva il tallone mortale; proprio lì
fu colpito da Pàride, sotto le mura
di Troia,
perendo.
Ade. Re degli inferi. Figlio di Crono e Rea
e fratello di Zeus. Rapì Persefone sposandola.
Agamennone. Figlio di Atreo, re di Argo. Comandante supremo
dei Greci, nella guerra di Troia.
Afrodìte. Dea dell'amore e della
bellezza, nata da Zeus e da Dione; altre fonti dicono che sia nata dalla schiuma del mare, formatasi dai
geni di Urano, quando lo si evirò.
Alcèo. Re di Tirinto. Padre di Anfitrione. Figlio di Persèo e di Andròmeda.
Alcìde. (Alcèo
)
Nome di Eracle prima delle mitiche
fatiche.
Alcìnoo. Re dei Feàci.
Padre di Nausìca.
Alciòne. Figlia di Eolo e di Enàrete,
sposò Ceìce, figlio di Eòsforo, l'astro mattutino . I
giovani si paragonarono a Zeus e ad Hera. Furono
puniti. Risuscitati furono mutati in Alciòni
(uccelli).
Alcmèna. Figlia di Elettriòne
e di Euridìce. Fu sedotta
da Zeus,
che assunse le sembianze dello sposo Anfitrione; darà alla luce due
gemelli: Íficle, figlio di Anfitrione,
ed Alcide
(Éracle
),
figlio di Zeus.
Amazzoni. Mitico popolo di donne guerriere.
Ambrosia. Cibo degli
dei, che rimarginava le ferite. Si produceva nel giardino delle
Espèridi.
Anchise. Figlio di Capi e di Temistèa. Con Afrodite generò Enea.
Andromaca. Sposa di Ettore.
Andròmeda. Figlia di Cefèo e di Cassiopèa. Destinata ad
essere sacrificata ad un mostro marino, fu liberata da Perseo che la sposò.
Diventerà una costellazione, insieme con i genitori e lo sposo.
Anfitriòne. Figlio di Alcèo e di Astidamìa. Sposo di Alcmena.
Padre di Ificle ( ma non di Eracle)
Antigone 1) Figlia di Edipo e di Giocasta. Rinchiusa in una caverna si toglie la vita
impiccandosi. 2) Moglie di Peleo. 3) Sorella di Priamo.
Antinoo. Uno dei proci, ucciso da Ulisse.
Apollo. Dio dello poesia,
della musica e della luce. Figlio di Zeus e di Latona
(Leto), fratello di Artèmide.
Arcadia. Regione del Peloponneso. Gli
abitanti amavano la poesia pastorale. Per analogia,
sul finir del '600 nasce l'omonima
accademia poetico- letteraria in europa.
Ares. Dio della guerra (Marte
per i Romani), figlio di Zeus e di Era
.
Argo.1 e 2) Nome
del costruttore dell'omonima nave con cui Giasone con gli altri Argonauti salpó alla ricerca del mitico
vello d'oro 3) Città dell'Argolide . 4) Cane di Odisseo
(Ulisse).
5) Fedele servitore di Era; aveva
cento occhi, venne ucciso da Ernes. -)Nome di altri
personaggi
Argolide..
Regione del Peloponneso.
Argonauti. V.Argo.
Arianna. Figlia di
Minosse e di Pasìfae. Abbandonata
da
Tesèo nell'isola di Nasso,
dopo che lo aveva aiutato ad uscire dal Labirinto; qui, conosce Dioniso (Bacco) e lo sposa.
Àulide. Città
portuale della Beozia da dove partí la flotta
per la guerra di Troia.
B
C
Càos (Chàos)
Entità primordiale della materia indistinta. Il nome vuol
dire "Voragine".
Cefo. Padre di Andromeda.
Crono. Titano
che evirò il padre Urano, togliendogli il potere.
Con la sposa Rea generò gli dei
olimpi, che divorava. Il figlio Zeus, salvatosi strategicamente,
libera i fratelli e gli toglie il potere.
D
E
Ecatonchìri. Briarèo, Cotto e Gìe, i tre Giganti dalle cento braccia
e cinquanta teste, figli di Gaia e di Urano.
Epiméteo. Titano fratello di Prometeo. Il nome vuol dire "chi pensa dopo". Sposò
Pandora.
Eros. Dio dell'amore
Esperidi. Custodi del mitico giardino di Hera,
dove crescevano i poni d'oro e dalle cui fonti
sgorgava l'ambrosia. Erano figlie della Notte e di Oceano;
per altri erano figlie di Zeus e Temi o di Atlante
e di Esperide.
Era. V. Hera
F
G
Gaia (Gea) La madre Terra, nata dal Caos.
Giunone v. Era
Giunone Lucina v.
Ilizia
H
Hera. Regina dell'olimpo, sorella e moglie
di Zeus,
madre di Efèsto, Ares, Ebe ed Ilìzia
(Giunone Lucina)
I
Ilìza. Dea figlia di Zeus e
di Hera; la Giunone
Lucina per i Romani (da non
confondere con la madre).
J
K
L
M
N
O
P
Prométeo. Titano figlio di Giapeto e di Climene. Punito da Zeus
per aver rubato il fuoco per ridarlo agli uomini. Il suo nome vuol
dire "preveggente", aveva
il dono della profezia.
Divenne immortale scambiando la sua natura mortale col centauro Chirone
che soffriva terribilmente a causa d'una
ferita d'una freccia avvelenata.
Q
R
S
T
Talo. 1 Inventore, nipote ed allievo di
Dedalo, fatto precipitare dall'acropoli dallo stesso Dedalo.
2. Gigante di
bronzo costruito da Dedalo (o da Efésto) a protezione
dell'isola di Creta. Come Achille, anch'esso aveva nel tallone la sua
debolezza.
Tàrtaro. Il sottosuolo dove vennero rinchiusi i Giganti.
U
Urano. Figlio e sposo di Gaia.
Personificazione del cielo stellato. Fu padre dei Titani, dei Giganti
e degli Ecatonchìri. Fu
evitato da Crono che gli tolse il potere.
V
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